Biografia

Massimiliano Melluso

Scultore, classe 1992. Venezia.

Massimiliano Melluso nasce a Venezia il 20 Maggio 1992 e trascorre l'infanzia tra il Marocco e l'Italia, appassionandosi sin dalla tenera età al disegno e al decoupage. Suggestionato dalle colorate forme terrose africane e dalla sensibilità per le linee umane, si dedica alla ricerca della forma attraverso la scultura.

Dopo aver conseguito il Diploma al Liceo Artistico Statale di Venezia — sotto la guida dei professori Antonio Giancaterino e Paolo Frascati nel triennio di Scultura — si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Venezia, indirizzo Scultura, sotto la cattedra del professor Giuseppe La Bruna.

"Attraverso questa forma espressiva ho studiato tutti i giorni, per quattro anni, le forme del corpo umano, principalmente maschile, specializzandomi in un modellato gestuale e vibrante. La scultura è diventata parte integrante del mio pensiero: vi si rincorrono idee di movimento e concetto emotivo, ritornando a una sorta di romanticismo estetico dove l'empatia verso la forma umana ha preponderanza."

Melluso ha partecipato a diversi simposi ed esposizioni internazionali e ha realizzato monumenti e sculture pubbliche nel suo territorio di residenza. Dal 2020 collabora con Nima Venice, dove espone le sue opere.

Statement

"Modellando la terra da molti anni, mi sono reso conto che non c'è materiale più sincero e umile. La terra si plasma sotto le nostre mani in maniera così dolce e con tale sottomissione da lasciare a chiunque se la passi tra le dita l'utopica sensazione di essere una specie di Dio."

"La chiamo terra perché a mio parere argilla e creta sono termini riduttivi per un materiale che, alla fine dei conti, risulta essere la madre di tutto ciò che ci circonda. In latino il termine humus indica appunto la terra: va da sé il parallelismo con la parola homo — uomo."

"È su questo punto che tutto si ricollega e mi rendo conto del perché io faccia scultura figurativa: per ridare alla terra quello che lei ha dato a me."

— Massimiliano Melluso